(AdnKronos) – “Quindi l’unica cosa che potrei aver fatto secondo la commissione etica che se questo contratto c’era dovevamo scriverlo, l’unica cosa che ho detto che è vero, ma è una questione amministrativa, finanziaria, di procedura e non ha niente a che vedere con l’etica. E’ una cosa che riguarda magari la giustizia amministrativa e non ha nulla a che fare con l’etica”, ha proseguito Blatter, compito dalla decisione. “Voglio dire che è una decisione che mi ha toccato ma che già la prima decisione di sospendere il presidente Fifa senza aver sentito la commissione arbitrale e investigativa, aveva creato un nuovo tsunami nella Fifa. In tutti i paesi esistono i diritti comunitari anche se parliamo della Fifa, esistono nel codice delle nazioni unite, in quello olimpico, prima di essere sanzionato si ha il diritto ad essere sentito”.
Blatter ha poi accusato la commissione. “Ha creato anche situazioni collaterali nella mia famiglia, con componenti che vengono trattati male. Già prima di essere condannati era stato detto che io e Platini saremmo stati sospesi a vita, ora hanno fatto qualche passo indietro ma questo dimostra che c’è qualcosa di sbagliato e per questo motivo devo combattere e devo nuovamente mettere i miei diritti sul tavolo. Mi dispiace essere un punching ball. Dispiace per tutti ma la Fifa continua a lavorare bene”.