(AdnKronos) – Nessuna scelta quindi tra Europa League e qualificazione diretta in Champions. “Io sono positivo, spalla a spalla tutti uniti, possiamo arrivare più avanti, in campionato, Europa League e Coppa Italia, nessuna preferenza”, ha aggiunto Benitez che ha poi attaccato certa stampa. “Oggi ho letto di un cambio difensivo che non ho fatto, ma il Milan ha subito il gol con un cambio Pazzini-Bocchetti e nessuno ha detto niente. Poi si parla di un calo fisico, io ho i dati fisici statistici ed il Napoli ha corso più dell’Inter, anche se ha giocato con la Lazio, il dominio dell’Inter ha visto una presenza in area del 19%, Andujar non ha fatto interventi. Io sarei preoccupato se fossi l’allenatore della Roma, Lazio, Samp… perché dopo 40 partite il Napoli fa ancora 70′ spettacolari. Noi dobbiamo gestire meglio queste situazioni finali con l’obbiettivo di vincere la prossima partita”.
La cosa più importante è comunque giocare per segnare. “Dobbiamo fare gol e trovare l’equilibrio, in Spagna dicono che sono difensivo e qui che sono offensivo. Io ho vinto sempre con l’equilibrio, attaccando controllando il match e subendo poco. Alla squadra manca questo passaggio, ma non possiamo fare altro che lavorare”, ha spiegato Benitez che poi sulla gara con l’Inter ha aggiunto: “Non ero arrabbiato dopo la gara, ma dispiaciuto per il pareggio ed il rigore ed il gol passato tra le gambe di tre giocatori. Quest’anno subiamo meno ripartenze, ma paghiamo ogni errore a caro prezzo, ma la squadra mi sembra equilibrata e crea occasioni nitide che potevano cambiare tutto”.
Il tecnico del Napoli è tornato poi sulla polemica con Massimo Mauro che si è detto pronto a scusarsi. “Io sono un professionista e se devo fare una intervista lo faccio, non ho nessun problema, lo faccio tranquillamente”.