(AdnKronos) – L’allenatore della Juventus spiega poi la differenza di sette punti che ci sono attualmente tra i bianconeri e il Napoli capolista. “I 7 punti dal Napoli? Noi nelle prime partite abbiamo lasciato per strada tra Udinese, Chievo e Frosinone sette punti, perché abbiamo fatto solo due punti”. Ad ogni modo la ritrovata solidità difensiva è la base del periodo positivo. “Siamo ancora lontani dalle posizioni che ci competono e che vogliamo, sembrava che la Juventus dovesse vincere sempre 3-0, la Juventus per vincere deve soffrire e combattere su ogni pallone, e nell’ultimo mese e mezzo ha conquistato questa mentalità, tutti difendono bene e la squadra ha riacquistato la giusta mentalità”, sottolinea Allegri.
Dopo Napoli-Inter, il tecnico toscano non si rammaricato per i punti persi. “Quando si rincorre serve equilibrio e si deve essere lucidi, guardare gli altri è un problema, dobbiamo fare un tot di punti, il margine di errore si è assottigliato perché siamo indietro, se la Juventus può capitare che faccia un pareggio, non è che ha perso lo scudetto, dobbiamo acchiappare il quarto posto con Lazio e Fiorentina, due scontri diretti, quello che non ci deve far demoralizzare è un pareggio nella partita, se davanti vincono non ci riscappano, dagli ottanta punti in su vinci il campionato da 70 a 80 arrivi secondo o terzo, dobbiamo fare un percorso, è una corsa a cronometro, siamo soli a correre per un obiettivo, non siamo dentro il gruppo”, spiega Allegri che ora ha come obbiettivo superare la Roma.
“Quando si rincorre è sempre difficile, settimi siamo sesti, poi il quinto, vediamo il quarto, la Roma, vogliamo superare la Roma ed arrivare quarti, la Fiorentina è cinque punti avanti, ci vuole molto equilibrio, un risultato che non sia la vittoria, ti fa crollare il mondo addosso o crollare il castello, questo non deve essere, dobbiamo fare un tot di punti e vedremo se basterà per arrivare, primo, secondi o terzi”.