Torino, 17 ott. (AdnKronos) – “Con l’Inter partita da dentro o fuori? Non è assolutamente una partita da dentro o fuori. In questo momento bisogna essere realisti, il nostro obiettivo credo che sia quello di arrivare a marzo ed essere in lotta per lo scudetto, perché domani non è la partita che decide lo scudetto”. Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, non crede che la gara di domani con l’Inter di Mancini sia una gara decisiva per lo scudetto, ma vuole che la sua squadra ritrovi continuità in campionato. “E’ una gara importante perché è il ‘derby d’Italia’, è vista in tutto il mondo, noi siamo indietro in classifica e una eventuale vittoria di domani non cambierebbe assolutamente niente nel nostro cammino, per recuperare bisogna dare continuità ai nostri risultati. Visto che siamo abbastanza indietro fino a marzo non possiamo tirare conclusioni. Ovvero diciamo che a marzo dobbiamo essere in lotta per lo scudetto, mancheranno poi due mesi e dovremo arrivarci nelle migliori condizioni”, ha aggiunto Allegri in conferenza stampa.
“La formazione? Non la posso dare perché non la so neanche io. Devo valutare bene la condizione di tutti, dei nazionali, degli infortunati, ci sono ancora dei nazionali che non hanno recuperato bene, e ci sono ancora degli infortunati che oggi dobbiamo valutare, anche se tutti hanno lavorato con la squadra”. La sfida con l?inter ad ogni modo non vale più della prossima gara di Champions. “Assolutamente no, è una partita importante quella di domani, però guardando la Champions che l’8 dicembre si chiude con l’ultima partita, abbiamo poche gare e mercoledì sarà una sfida decisiva per un eventuale passaggio del turno o perlomeno un pezzo ancora avanti per il raggiungimento del passaggio, che credo sia una cosa molto importante ed un primo obbiettivo della stagione”.