Roma, 12 ott. (AdnKronos) – “Slittamento delle elezioni Fifa? Bisognerà vedere se ci sarà lo slittamento. Lo decide il comitato esecutivo della Fifa che si riunisce il 20 ottobre. Il fatto che il 26 scadono i termini della presentazione delle candidature alle elezioni e che ci sono ricorsi, di primo e secondo grado, il Tas e c’è una inchiesta giudiziaria in corso, si comincia a parlare, tra soggetti che valutano questo scenario, di un rinvio, e non perché favorisca uno o l’altro ma per capire se esistono le condizioni per un processo elettorale funzionale”. Lo ha detto l’ex presidente della Figc e vicepresidente Uefa, Giancarlo Abete a ‘La Politica nel pallone su Gr Parlamento’.
“Una candidatura italiana? Non penso che possiamo esprimere candidature a questi livelli. Possiamo fare la nostra parte, abbiamo maggiori difficoltà di altri paesi di segnarci dei ruoli internazionali per tanti motivi e dobbiamo fare la nostra parte. Se mi chiedessero di candidarmi? Io ho mantenuto lucidità da un punto di vista di dirigenza sportiva e calcistica e sono consapevole degli scenari complessivi”, ha aggiunto Abete che non vede a rischio il mondiale di Qatar. “Nonostante la grande complessità di rapporti con la Fifa, l’accordo sulle date è stato raggiunto, anche se con grande fatica, e non vedo una connessione stretta tra le due situazioni a meno che non emergano delle fattispecie”. Abete ha replicato anche alle parole del presidente del Cio, Bach. “Lo stesso Cio ha vissuto situazioni molto travagliate”.