Roma, 9 lug. (AdnKronos) – “Spetta all’Unione europea ed in primo luogo all’Italia, cosi’ vicina geograficamente e culturalmente, sostenere la Bosnia” nel tentativo di superare le tensioni con la Serbia, e nel suo cammino di integrazione europea. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, intervenendo a Montecitorio al convegno ‘Srebrenica, vent’anni dopo il genocidio. Per non dimenticare’.
Tensioni, ha aggiunto Boldrini, “che non dovrebbero avere ragione d’esistere in una Bosnia-Erzegovina ormai avviata verso l’integrazione europea”. Tensioni, ha insistito la presidente della Camera, “che occorre stemperare, ricordando anche che le responsabilità sono sempre individuali e mai collettive, e che è giunta l’ora di permettere alle giovani generazioni di abbandonare l’odio perché solo così si potranno muovere verso un percorso di riconciliazione. Riconciliazione che non deve prescindere dal ricordo, ma che è la base per assicurare alla Bosnia-Erzegovina un futuro di pace, un futuro più prospero, un futuro europeo”, ha concluso.