Roma, 22 ott. (AdnKronos) – “Continuiamo a ritenere illegittimo il decreto approvato oggi alla Camera e per questo proseguiremo l’azione di contrasto, per evitarne la definitiva conversione, anche attraverso iniziative legali perché emergano le incostituzionalità presenti. E chiederemo l’audizione anche al Senato”. Ad affermarlo sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa in merito al via libera al cosiddetto dl Colosseo, il provvedimento che assimila musei e siti culturali ai servizi pubblici essenziali, disciplinandone in conseguenza il diritto di sciopero.
Per i sindacati “le ragioni dell’incostituzionalità del decreto rimangono intatte: dalla mancata ‘urgenza e necessità’ all’associare la fruizione del patrimonio pubblico ad un diritto della persona, passando per l’invasione in un campo coperto e disciplinato dalla contrattazione”. Il tutto poi, aggiungono, “in ragione di una legge, la 146 del ’90, che individua i servizi essenziali in caso di sciopero nei servizi pubblici, tra questi è già prevista la tutela del patrimonio storico artistico”.