Rho, 31 lug. – (AdnKronos) – La Scala e il Cenacolo non sono solo patrimonio italiano, “sono dell’umanità intera: ascoltando Rossini o ammirando Leonardo proveremo tutti le stesse emozioni”. Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini, durante il suo intervento in occasione della Conferenza internazionale dei ministri della Cultura che è in corso a Expo, sottolinea come sia necessario valorizzare l’universalità del patrimonio storico-artistico.
Le opere d’arte, ricorda Franceschini, esprimono “valori comuni e universali, uniscono le emozioni: per noi italiani, accogliervi in questa città stupenda, con la visita di stasera alla Scala e di domani mattina al Cenacolo, è prova di orgoglio, ma quelle opere sono patrimonio dell’umanità intera”.
Nel corso del suo intervento Franceschini ha più volte sottolineato come le diversità culturali rappresentino un valore e come la cultura sia “cibo per la mente”. Rivolgendosi alle 83 delegazioni internazionali Franceschini ricorda “le tante tradizioni, le lingue e le religioni diverse: ognuno è orgoglioso delle proprie diversità, ma le nostre diversità possono diventare ricchezza per tutti”.