Milano, 13 ott. (AdnKronos) – E’ probabile che la Banca Centrale Europa annunci un’estensione della manovra di allentamento quantitativo (QE2) non nella riunione del 22 ottobre, “sebbene questa resti secondo noi un incontro ‘vivo'”, bensì in quella del prossimo dicembre. Lo prevede Gilles Moëc, Chief Developed Europe Economist di BofA Merrill Lynch.
“Il flusso dei dati – continua Moëc – è sempre più coerente con una ulteriore manovra di stimolo, ma le parole degli esponenti dell’Eurotower, in particolare quelle di Benoit Coeuré ieri, suggeriscono che ci potrebbe volere ancora un po’ di tempo per formare un consenso all’interno del Consiglio”.
“Non escludiamo – conclude il capo economista per l’Europa di BofA ML -che Draghi possa riuscire a ‘forzare’ una decisione la settimana prossima, ma l’asticella per una decisione immediata pare essere alta. Non ci sorprenderebbe se la prossima settimana venissero adottate ‘soluzioni di compromesso’, come per esempio un accenno a una accurata revisione del programma entro fine anno”.