Davos, 23 gen. (AdnKronos) – “La decisione della Bce non deve portare a differire le riforme”. Ad affermarlo, nel corso del suo intervento al Wef di Davos, è il presidente della Repubblica francese, François Hollande, commentando la decisione sul Qe della Bce.
“E’ una misura importante” quella decisa ieri dall’Istituto di Francoforte, sottolinea il presidente che parla di “una misura attesa e che è stata decisa per un lungo periodo. La Bce ha potuto agire perché ha raggiunto i suoi obiettivi che è la lotta all’inflazione. Con un’inflazione nulla c’è più spazio per le liquidità da iniettare nell’economia e per favorire la crescita”.
La decisione della Bce potrà permettere, sottolinea Hollande, “di orientare i risparmi, i finanziamenti verso le aziende, verso gli investitori privilegiando così gli investimenti delle aziende”. La decisione della Bce, aggiunge ancora Hollande, “ci obbliga ad agire con più audacia, a togliere i freni alla crescita e favorire la creazione di posti di lavoro”.