Los Angeles, 5 nov. (AdnKronos/Dpa) – I Golden State Warriors hanno battuto 112-108 i Los Angeles Clippers grazie all’ennesima prestazione magistrale di Stephen Curry. La stella dei Warriors ha siglato 31 punti, 13 dei quali nell’ultimo quarto, portando il suo bottino a ben 179 punti nelle prime cinque partite della stagione: era dal Michael Jordan versione 1991-92 che nessuno faceva meglio. E’ soprattutto grazie a un Curry così in forma se i Warriors sono ancora imbattuti quest’anno mentre i Clippers hanno rimediato proprio contro Golden State la prima sconfitta stagionale.
“Proprio quando più avevamo bisogno di lui, ci ha dato una grande mano dimostrando perché è l’attuale Mvp dell’Nba”, ha dichiarato il tecnico dei Warriors, Luke Walton. Deluso, al contrario, il tecnico dei Clippers Doc Rivers: “Abbiamo commesso molti errori, questo ha fatto la differenza tra noi e loro”.
I Warriors hanno rimontato un passivo di dieci punti nell’ultimo quarto: un’impressionante dimostrazione di forza. “Siamo capaci in pochi minuti di ribaltare una situazione molto negativa, anche contro un’avversaria così forte come Los Angeles. Le rivali non ci spaventano, il ruolo di favoriti non ci mette alcuna pressione”, ha assicurato Draymond Green, ala di Golden State.