Roma, 5 giu. (AdnKronos) – “Segni di miglioramento si rilevano anche nel mercato del credito. Nel bimestre scorso i prestiti alle famiglie sono lievemente aumentati”. Ad affermarlo è il vice direttore generale della Banca d’Italia, Fabio Panetta, in occasione della presentazione del rapporto ‘L’economia del Piemonte’ sottolineando che il costo del credito al settore privato “continua a ridursi” e “si colloca ora su valori prossimi a quelli del 2010”.
Nel primo trimestre del 2015 il tasso di ingresso in sofferenza, dopo la battuta d’arresto registrata nello scorcio del 2014, rileva Panetta, “è diminuito di 0,3 punti percentuali, al 2,4%. I risultati delle principali banche relativi al primo trimestre segnano un progresso; gli utili sono lievemente positivi”.
Pesa, spiega il vice direttore generale della Bankitalia, “l’elevata consistenza dei crediti anomali. Una tale zavorra ostacola il ricorso delle banche ai mercati internazionali della raccolta e sottrae risorse al credito. Come ricordato dal Governatore nelle Considerazioni finali, la Banca d’Italia collabora con il Governo al fine di individuare soluzioni atte a eliminare questo peso, frutto della recessione e della lunghezza delle procedure di recupero dei crediti, a beneficio dell’intera economia”.