(AdnKronos/Dpa) – “La nostra ricerca di mercato -ha spiegato al giornale il numero uno della banca Kemal Ozan- ha dimostrato che il 21% dei musulmani in Germania (circa 4 milioni) potrebbe percepire una banca islamica come la loro banca di famiglia”. Analisi precedenti di mercato hanno indicato un potenziale volume di mercato di circa 1,6 miliardi di euro.
La finanza islamica è l’insieme di norme e strumenti e imprese conformi ai dettami della legge sacra, la sharia. I suoi pilastri sono il divieto di Riba (ricavare interessi), il divieto di stipulare contratti basati su imprevisti e comportamenti speculativi (assicurazioni, derivati), il divieto di investimenti in attività che non rispettano i principi coranici (alcol, tabacco, armi, carne suina, gioco d’azzardo).