(AdnKronos) – “Eppure – prosegue il leghista – si è arrivati fino all’orlo del precipizio, solo che a precipitare poi non sono stati i vertici o i dirigenti che hanno fatto il buco, ma i poveri risparmiatori, quelli che avevano fiducia nelle banche del loro territorio e nelle persone che le gestivano: soprattutto i pensionati, che hanno messo i risparmi di una vita nelle mani degli sciacalli che li hanno traditi”.
“Adesso abbiamo migliaia di famiglie disperate – sottolinea Calderoli – addirittura interi piccoli comuni appenninici dove l’unico sportello bancario era uno di quelli delle famose quattro banche e c’è il rischio concreto che si possano verificare altri gesti estremi, come quello del povero pensionato di Civitavecchia. Sono rimasto poi sorpreso dal maldestro intervento del governo, che ha sacrificato i piccoli risparmiatori sull’altare della salvezza di queste quattro banche amiche”.
“Ricordo che questo governo un anno fa si è adoperato, sborsando miliardi di euro dei contribuenti italiani, per correre in soccorso del sistema bancario greco o di altri istituti di credito europei vicini al fallimento, mettendoci soldi per la solita solfa che ‘facciamo parte dell’Europa e non possiamo tirarci indietro’, salvo poi vedersi bocciare dall’Europa quel fondo che si voleva inserire nella legge di stabilità e che avrebbe consentito, quanto meno, di rimborsare i risparmiatori incolpevolmente danneggiati da questa assurda vicenda”, rimarca.