(AdnKronos) – L’Abi ribadisce “che le prospettive del settore restano legate alle oggettive condizioni economiche, finanziarie e normative in cui si trovano ad operare le banche in Italia. Questo scenario impone come obiettivo principale la stabilità del settore”.
In un quadro congiunturale e prospettico ancora fragile, caratterizzato da una grave caduta di redditività , e di fronte a significativi cambiamenti normativi e di supervisione internazionale che hanno richiesto e richiederanno ulteriori sforzi di patrimonializzazione, sottolinea ancora l’Abi, “il mondo del credito ha bisogno di un nuovo modo di ‘fare banca’ intervenendo, in termini di razionalizzazione e semplificazione, sulle strutture centrali, i processi produttivi, organizzativi, distributivi e le dinamiche dei costi per recuperare lo svantaggio competitivo nei confronti dei principali concorrenti europei”.