(AdnKronos) – Alcuni dei principali miglioramenti promessi includono: maggiore trasparenza in fase di prenotazione on line; completa informazione sulle spese obbligatorie e i (costi di) servizi facoltativi; informazioni più chiare circa le principali condizioni contrattuali, incluso l’ammontare del deposito cauzionale bloccato sulla carta di credito del consumatore; migliore informazione, in fase di prenotazione, sulle coperture assicurative opzionali e prodotti assicurativi in genere, incluse le informazioni sui prezzi, esclusioni e limiti di copertura; informazioni più chiare sulla cosiddetta fuel policy; processi di ispezione più corretti alla riconsegna dei veicoli; processi più corretti di addebito ai consumatori di costi aggiunti post noleggio: i consumatori avranno la ragionevole possibilità di contestare i danni rilevati sul veicolo prima di ogni addebito.
Tali impegni permetteranno di limitare alcuni inconvenienti che si verificano in caso di noleggio auto. Accade spesso, per esempio, che anche per danni di minore entità (sotto i 100 euro), al consumatore vengano addebitati costi superiori, in rapporto al deposito cauzionale bloccato sulla carta di credito (in media 600 euro). Alla riconsegna dell’auto, infatti, l’operatore dell’autonoleggio informa il consumatore dell’addebito dell’importo totale della caparra, in quanto previsto dai termini e condizioni contrattuali già accettate.
Gli impegni sono gradualmente in corso di attuazione dalle compagnie e molti di essi saranno completamente attuati entro la fine del 2015. Le Autorità nazionali hanno ritenuto però di lasciare in sospeso alcune questioni che saranno ulteriormente monitorate.