(AdnKronos/Dpa) – Gli organizzatori promettono che non sarà fatta alcuna differenza. “Mick sarà trattato come tutti gli altri”, ha spiegato l’Automobil Club tedesco (ADAC) alla Dpa. Nonostante il debutto, è improbabile che Mick sarà messo di fronte ad un microfono già in questa stagione. La famiglia sta cercando di proteggere la privacy di un adolescente sottoposto ad una enorme pressione in un momento difficile della sua vita.
“E’ un ragazzo meraviglioso e cordiale che deve continuare a crescere”, ha detto in un’intervista al quotidiano ‘Die Welt’, Frits van Amersfoort, responsabile del team di Mick in Formula 4. “Sappiamo che suo padre è stato sette volte campione del mondo, ma voglio sottolineare che Mick ha ancora bisogno di tempo per imparare la professione di pilota”.
Quella di Mick sarà soltanto una delle 42 vetture iscritte per le 18 squadre di Formula 4. La stagione si svolge nell’arco di otto fine settimana con tre gare ciascuna. Il piccolo Schumacher sta familiarizzando con la sua macchina, ma domani proverà, per la prima volta, cosa si prova ad essere nel bel mezzo della pressione dei media. Con entrambe le cose dovrà convivere da vicino nei prossimi mesi.