(AdnKronos) – Sono stati proprio questi ultimi a sottolineare la centralità della tradizione nella politica delle grandi Case automobilistiche. “Heritage – ha spiegato Lonardi – non significa retrò. E’ il Dna di un marchio: la sua aspirazione, i sui valori, la sua riconoscibilità; quel filo che unisce le vetture del passato al futuro”.
Per Volvo questo filo è “la sicurezza: dal 1959, con la cessione gratuita a tutto il mondo del brevetto per le cinture di sicurezza a tre punti di ancoraggio che, si stima, abbia salvato, fino ad oggi, un milione di vite; dal 1967, con i primi studi sui seggiolini invertiti rispetto al senso di marcia; fino ai nostri giorni, con i primi airbag esterni pensati per la sicurezza dei pedoni. A Verona Legend Cars presentiamo la nuova XC90 e portiamo le auto – la PV544 e la P1800 degli anni sessanta – dalle quali discende. Quando presentiamo i nostri nuovi sistemi di sicurezza, poggiamo su una tradizione che risale al 1927”.