(AdnKronos) – Rispetto al portafoglio in esecuzione, il 62% degli ordini è da ricondurre ad attività all’estero mentre l’Italia determina il restante 38%. Le costruzioni rappresentano il 57% e si attestano a 8 miliardi, di cui 3,5 miliardi in Italia) mentre il restante 43% è dato dalle concessioni pari a 5,9 miliardi, di cui 1,7 miliardi in Italia.
“Il Gruppo sta realizzando un significativo consolidamento sotto il profilo industriale e finanziario, quale effetto della strategia adottata con continuità”, commenta l’ad del gruppo Stefano Cerri. “Il processo di valorizzazione degli asset in concessione, avviato a fine 2014, rappresenterà – dice- l’ulteriore rafforzamento della struttura finanziaria e la premessa per l’ulteriore fase di sviluppo del Gruppo”.
Quanto all’evoluzione prevedibile della gestione, nei prossimi mesi è previsto l’avanzamento del processo di valorizzazione degli asset in concessione del Gruppo che si stima potrà essere completato entro i prossimi 12/18 mesi, anche attraverso la costituzione di un apposito veicolo di investimento. Attualmente il portafoglio di attività in concessione di Astaldi è costituito da 15 progetti in essere nei settori trasporti, sanità ed energia, e ha una diversificazione geografica che comprende Italia, Cile e Turchia. L’investimento complessivo a valori di libro ad oggi effettuato da Astaldi nelle società di progetto ammonta a circa 600 milioni di cui 500 milioni relativi al processo di valorizzazione. Per quanto riguarda, invece, il settore delle costruzioni, si attendono esiti positivi riguardo alle attività commerciali e produttive in Italia e all’estero.esso di trasformazione in margini della produzione eseguita.