(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Io mi auguro – continua Padre Elia – che la situazione tra Armenia e Turchia possa cambiare e ci sia quanto prima una comprensione reciproca per due paesi vicini e si arrivi ad un’intesa perché dobbiamo camminare insieme e arrivare alla pace tra i due popoli. Certo, alla base di tutto ci deve essere il riconoscimento di quanto successo in passato”.
Ma il Padre Superiore della Comunità di San Lazzaro di Venezia ci tiene anche a ricordare che: “Ieri dal Papa sono stati compiuti due atti importanti: oltre alla celebrazione della Santa Messa per i cento anni del genocidio del popolo armeno c’è stato anche l’annuncio che San Gregorio di Narek è dottore della chiesa universale. Ciò significa che la teologia armena fa parte della teologia cattolica ufficiale, e non più solo di un popolo che ha dato un milione e mezzo di martiri e ha sofferto per un millennio”.