Sana’a, 26 mar. (AdnKronos/Aki) – Caccia dell’aviazione saudita hanno bombardato postazioni dei ribelli sciiti houthi in Yemen distruggendo una base aerea a Sana’a, la capitale, e la maggior parte della flotta dei miliziani. Lo riferisce l’emitttente al-Arabiya citando fonti saudite. Ci sono anche vittime nei raid, tra cui almeno 13 civili. Il re saudita Salman bin Abdulaziz aveva dato a mezzanotte, ora di Riad, l’ordine di bombardare i miliziani sciiti in Yemen, la cui avanzata era in corso nel sud del Paese dopo aver conquistato la maggior parte del nord. L’aviazione saudita, ha spiegato al-Arabiya, ha ora il ”pieno controllo dello spazio aereo yemenita”.
L’ambasciatore saudita a Washington, Adel al-Jubeir, ha spiegato che il Regno ha lanciato un’operazione militare ribattezzata ‘Tempesta decisiva’ contro gli houthi in Yemen che coinvolge l’aviazione e alla quale ha aderito una coalizione di 10 Paesi. In un comunicato congiunto, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Bahrain, Qatar e Kuwait avevano annunciato di aver ”deciso di respingere le milizie houthi, al-Qaeda e l’Is (lo Stato Islamico, ndr) nel Paese”. L’obiettivo comune dell’azione militare รจ ”proteggere e difendere il governo legittimo” del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi. ”Faremo tutto il possibile per proteggere il governo legittimo dello Yemen ed evitare una sua deposizione”, ha spiegato Jubeir.