Roma, 8 gen. (AdnKronos) – “Positivo ed importante l’incontro di questa mattina con il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini”. Ad affermarlo in una nota è il segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra. “Abbiamo potuto indicare quelli che sono per noi i contenuti principali della legge delega per il recepimento delle 3 direttive europee in materia di appalti”, sottolinea il sindacalista.
In particolare, aggiunge, “abbiamo, insieme a Cgil e Uil, posto l’accento sui temi del lavoro in questo settore, tra i quali: battere la cattiva concorrenza; drastica riduzione delle stazioni appaltanti, che nel nostro paese sono 33 mila contro le 300 della Germania o le 7 dell’Olanda; trasparenza del mercato; rafforzamento dei vincoli dei contratti da applicare; obbligo di indicare nel bando il contratto di riferimento. Sulla base di questi punti, secondo il sindacato, deve essere riscritto il Codice degli appalti, anche in vista dell’obbligo, entro aprile del 2016, del recepimento delle direttive europee. Abbiamo anche espresso preoccupazione per la sentenza del Tar della Lombardia, che di fatto mette in discussione l’obbligo del rispetto dei contratti di lavoro sottoscritti dalle associazioni sindacali ed imprenditoriali più rappresentative”.
“Avvieremo una fase di confronto e di iniziative su questi temi che coinvolgono un settore, quello degli appalti, quanto mai delicato ed importante per riacquistare trasparenza e credibilità, dopo i noti fatti di cronaca che hanno coinvolto il nostro Paese”, conclude Sbarra.