(AdnKronos) – Nel dettaglio, gli investimenti saranno effettuati su circa 170 strade e superstrade gestite dall’Anas, per un totale complessivo di 5.800 chilometri, localizzate in tutte le regioni italiane. Quasi il 40% degli investimenti è destinato all’Italia meridionale e insulare. Gli interventi previsti sono relativi ad opere di miglioramento delle barriere di sicurezza, di ristrutturazione delle gallerie e di costruzione di sistemi anti rumore.
La realizzazione di tali opere ha anche l’obiettivo di ridurre l’incidentalità media sulle strade interessate e grazie alla non invasività dei lavori programmati non ci saranno impatti negativi sull’ambiente né sul paesaggio. Per quanto riguarda lo schema finanziario, l’operazione è analoga a quella perfezionata il 30 gennaio scorso tra Bei, Mef e Fs per interventi sulla rete ferroviaria e permetterà alla Repubblica Italiana di avvantaggiarsi delle condizioni favorevoli dei prestiti Bei: il Tesoro, destinatario del finanziamento, avrà un risparmio significativo nella spesa per interessi; Anas impiegherà le risorse nella realizzazione del piano di investimenti previsto dal contratto di progetto sottoscritto contestualmente con Bei.