Roma, 24 nov. (AdnKronos) – Alitalia Maintenance Systems ha aperto venerdì scorso la procedura di mobilità per 237 operai e impiegati. A riferirlo è l’Usb in una nota. I lavoratori di Ams reclamano l’intervento del Governo e domani, 25 novembre, saranno in sit-in davanti Montecitorio, dalle ore 9.30. Decine sono state le manifestazioni svolte in questi ultimi mesi davanti ai palazzi delle istituzioni e delle aziende coinvolte ma, sottolinea l’organizzazione sindacale, non sono ancora state individuate vie d’uscita per questa società, fiore all’occhiello delle manutenzioni aeronautiche italiane.
“Apprezzati l’intervento della Regione Lazio e le dichiarazioni del Presidente Zingaretti, che nei giorni scorsi ha rilanciato l’allarme occupazionale, ma il tempo è ormai finito: entro le prossime settimane occorre vagliare le proposte, se queste ci sono, e rendere concrete le varie ipotesi sul tavolo, mentre si fa sempre più forte il timore che si voglia vendere l’azienda a condizioni direttamente legate alla riduzione degli attuali organici”, afferma l’Usb.
L’Usb sollecita “una soluzione forte e duratura per non tagliare ulteriori posti di lavoro, per il futuro della produzione, per conservare le particolari caratteristiche industriali” e chiede inoltre che “non sia affossata la storia dell’industria aeronautica di questo Paese, che si possa riprendere il ciclo produttivo di revisione dei motori per Alitalia Sai e che, in assenza d’altre soluzioni, il Governo decida un immediato intervento pubblico per il salvataggio dell’azienda”. .