Bruxelles, 15 lug. – (AdnKronos) – Rivedere il sistema Ue di scambio di quote di emissione, ridefinire l’assetto del mercato europeo dell’energia elettrica e aggiornare l’etichettatura dell’efficienza energetica. La Commissione europea ha presentato oggi una serie di proposte nell’ambito della strategia dell’Unione dell’energia. Sul fronte dell’Ets, il sistema di scambio delle emissioni, dopo aver già deciso di ritirare temporaneamente 900 milioni di quote nel 2019, la Commissione Ue intende ora ridurre il numero di quote del 2,2% l’anno dal 2021, rispetto all’attuale 1,74%, con l’obiettivo di diminuire le emissioni di 556 milioni di tonnellate in dieci anni.
Inoltre, secondo la proposta alcuni settori industriali energivori otterranno permessi gratuiti per evitare il rischio di delocalizzazione della produzione al di fuori dell’Ue verso giurisdizioni con una politica meno restrittiva in materia di gas a effetto serra.
La Commissione propone anche di tornare di scala di efficienza elettrica degli elettrodomestici da A a G, più semplice e comprensibile per i consumatori.