Milano, 26 giu. (Labitalia) – Un dispositivo orale (un bite) che rallenta la masticazione, aumenta i tempi necessari per assumere cibo e diminuisce l’impulso ad assumerne, permettendo di perdere peso senza ricorrere a diete drastiche. Un integratore alimentare a base di spirulina, alga acquatica ricca di benefici per la salute. Una nuova tecnica di addestramento cinofila che permette a un cane di riconoscere l’odore delle cimici dei letti. Un metodo per l’estrazione della bava delle lumache, utile per la cosmesi, senza danni per l’animale. Un processo per creare sapone dagli oli esausti della ristorazione.
Sono solo alcune delle idee innovative delle 13 bio startup che saranno presentate domani, sabato 27 giugno, a Expo 2015, dall’Ordine nazionale dei biologi: le vincitrici del bando Bio Plug In, il contest nazionale che ha premiato le migliori idee di impresa nei settori della nutrizione, della tutela dell’ambiente e della sicurezza alimentare.
Il bando è nato con l’obiettivo di diffondere tra gli iscritti all’Ordine la cultura del fare impresa con idee innovative nel settore della biologia. I primi progetti selezionati saranno in mostra a Expo 2015 all’interno dello spazio espositivo dei biologi: un’occasione per promuovere verso il grande pubblico le ‘bio-idee’ in cerca di finanziamenti.
I vincitori hanno, inoltre, avuto l’opportunità di frequentare un corso di alta formazione grazie a ‘Officine Formative’, la scuola d’impresa di Intesa Sanpaolo, e di entrare in contatto con le aziende partner per dar vita al proprio progetto. Altri premiati avranno accesso a corsi on line, attraverso la piattaforma di ‘Officine Formative’ e alla banca dati dell’Ordine nazionale dei biologi, per facilitare l’arrivo di finanziamenti.
“Con il premio l’Ordine dei biologi intende promuovere la figura del biologo nel mondo imprenditoriale italiano – spiega Luciano Atzori, consigliere e segretario dell’Ordine – e favorire l’incontro tra professionisti e imprese. La presenza del nostro Ordine a Expo costituisce un’occasione unica di visibilità sia per quei biologi che hanno progetti imprenditoriali legati al tema dell’alimentazione che per le imprese che hanno scelto di investire nelle biostartup come partner per l’innovazione e lo sviluppo”.
Ecco, nel dettaglio, i vincitori: Apulia Kundi (Flavia Milone, Raffaele Settanni, Danila Chiapperini); Bio Swap (Chiara Costanza, Francesco Dragotta); Semplicemente Natura (Antonio Gentile, Grazia Polieri, Vincenzo Donvito); Postazione Meat (Alberto Grilli); Nuovi sistemi di monitoraggio della catena del freddo (Alberto Mereu, Daniele Chiriu); Nahani Scent (Claudia Pucci); La roman bag (Maria Lucia Gaetani); Sativa style (Lucilla Ostellari, Fabia Franco, Mauro Ferrarese); Denta slim-up (Roberta Carotenuto); Coloribo (Grazia Di Pilato, Bice Perrini); Shelf life (Valentina Pellegrino Pratella); Biokit (Barbara Di Maggio, Isabella Paciolla); Bilo (Valeria Capuzzi).