Home Nazionale Allegri ci crede: “Possiamo vincere, anche il Barcellona ha punti deboli”

Allegri ci crede: “Possiamo vincere, anche il Barcellona ha punti deboli”

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Berlino, 5 giu. – (AdnKronos) – “Siamo partiti avendo come obiettivo quello di arrivare ai quarti e siamo andati oltre arrivando in finale ma ora vogliamo arrivare primi. Siamo qui per vincere, sennò andavamo in gita. Il Barcellona è formidabile ma anche loro hanno dei punti deboli”. Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, carica la sua squadra alla vigilia della finale di Champions League contro il Barcellona, in programma domani a Berlino.
“Domani dovremo fare l’ultimo passo, un passo importante, difficile, come lo è ogni partita di Champions -sottolinea Allegri-. Messi-Neymar-Suarez? Sono settimane che sento il ritornello ‘come si fermano, come si fermano’. Ma dovremo anche essere molto bravi anche a fare gol, perché difficilmente finirà 0-0. Come in tutte le finali ci vorrà un pizzico di fortuna”.
L’allenatore livornese nega che ci sia un eccessivo nervosismo tra i suoi giocatori e si rammarica per l’assenza di Chiellini: “La squadra si è allenata serenamente da lunedì, quando abbiamo ripreso dopo Verona. Dispiace per quanto successo a Chiellini, doveva andare così. Abbiamo perso un ragazzo che ha fatto tutto il cammino in Champions facendo cose importanti a livello di gioco. Fortunatamente ci sono Barzagli e Ogbonna. Se Barzagli sta bene, gioca. Se avrà qualche problema gioca Ogbonna”.
L’ex tecnico del Milan sottolinea come la squadra sia pronta per la sfida: “Domani sera tutti daranno il meglio, è una partita unica. Dovremo essere nelle migliori condizioni fisiche e mentali e lo siamo. Bisognerà giocare bene contro una squadra che ha grandi individualità e un grande collettivo”.
Allegri spende due nomi bianconeri nella corsa al Pallone d’oro: “Tevez per quanto fatto in carriera e in particolare quest’anno e Buffon che è risultato decisivo in diverse partite importanti. Ho speso tante parole per Gigi, merita il Pallone d’Oro anche se non si dovesse vincere domani”. Solo applausi per l’allenatore avversario: “Per quanto riguarda Luis Enrique parlano i risultati. Hanno vinto anche loro campionato e Coppa nazionale, gli faccio i complimenti, non era facile e non è mai semplice. Alla Roma ha faticato, era normale arrivando da fuori ma si vedeva che aveva grandi idee”.
La Juventus torna in finale di Champions League proprio nel trentennale dell’Heysel: “E’ una tragedia nera da ricordare, commemorando le vittime. Bisogna stringersi con affetto ai familiari e ricordare queste 39 persone innocenti”, conclude Allegri.