Roma, 22 mag. (AdnKronos) – Piloti e assistenti di volo di Alitalia e Cityliner incroceranno le braccia per 24 ore il 25 maggio prossimo. A confermare lo sciopero è l’Anpac che, dopo un esecutivo straordinario tenutosi oggi, ha ritenuto insufficienti le proposte della dirigenza del gruppo di Alitalia Sai. L’astensione dal lavoro, spiega l’associazione professionale, con le modalità previste dalla vigente normativa ed in ottemperanza a quanto richiesto dalla Commissione di Garanzia: 24 ore di sciopero su tutto il network del Gruppo Alitalia ad eccezione degli aeroporti di Bari, Brindisi e Genova.
“Non riteniamo adeguate – afferma l’Anpac – le garanzie sui livelli occupazionali del personale navigante al termine dei contratti di solidarietà in essere che scadono a febbraio 2016. Ricordiamo che la nuova compagnia Alitalia Sai è nata con 280 piloti e 767 assistenti di volo in esubero e che, in assenza dell’immissione in flotta di nuovi aeromobili in numero sufficiente a compensare i 14 A320 recentemente dismessi, tali esuberi diventeranno licenziamenti”.
“È inaccettabile quindi – evidenzia l’Anpac – far svolgere attività di volo, venduta ai passeggeri con nominativo Alitalia, con la formula del Wet Lease da una compagnia rumena, la Blue Air, con aeromobile Boeing 737 mentre gli Airbus 320 Alitalia (stessa tipologia di aeromobile del B737) restano invece ampiamente sottoutilizzati. Operazione simile alla nota vicenda del Wet Lease con la rumena Carpatair e che probabilmente è solo la punta dell’iceberg di un più articolato programma di attività Alitalia che verrà effettuata da vettori terzi, forse anche extracomunitari”.