(Mi) – Il presidente di Unioncamere Lo Bello ricorda che “l’ortofrutta rappresenta un settore da primato per l’agroalimentare italiano. Basti pensare che a livello europeo l’Italia è al primo posto per numero di superfici orticole coltivate, al secondo per superfici destinate alla frutta e al terzo per esportazioni ortofrutticole. E le nostre sono produzioni di eccellenza, tanto che in Europa possiamo vantare il maggior numero di prodotti a marchio, in tutto 104 tra Dop e Igp”. Questo, aggiunge, è “un patrimonio che il sistema camerale intende contribuire a tutelare e valorizzare per fare emergere quelle straordinarie realtà produttive che sono il vanto delle nostre tavole”.
Dubini di Sogemi si dice orgoglioso di “lanciare, inizialmente su base volontaria. Il nostro obiettivo è arrivare a un sistema di certificazione della qualità, dal campo al piatto, per i mercati all’ingrosso, in un momento storico in cui questi ricoprono un ruolo importantissimo non solo a livello economico, ma anche sociale e occupazionale. Il progetto mira a tutelare e valorizzare la qualità, la scelta e le eccellenze dei prodotti italiani”.
Da oggi, insomma, so dà l’avvio a un “percorso virtuoso, distintivo e premiante per gli operatori che porterà alla tracciabilità di tutta la merce trattata al mercato ortofrutticolo di Milano rafforzandone – conclude Dubini – anche i profili di legalità”.