Milano, 16 ott. – (AdnKronos) – Nel mondo, almeno un terzo del cibo prodotto nel mondo e destinato al consumo umano viene sprecato ogni anno, circa 1,3 miliardi di tonnellate. Il miliardo di persone affamate nel mondo potrebbero essere sfamate con meno di un quarto del cibo che viene buttato via in Usa, Gran Bretagna e Europa. Sono questi alcuni dati sullo spreco del cibo nel mondo diffusi alla vigilia di “Feeding the 5.000 Milano, l’evento durante il quale, domani, sarà servito un pranzo gratis a 5 mila persone con cibo salvato dallo spreco.
E ancora: il 10% delle emissioni da effetto serra da paesi ricchi vengono dalla produzione di cibo che non verrà mai mangiato. L’acqua usata nel mondo per irrigare le coltivazioni di piante, che poi saranno sprecate, sarebbe abbastanza per coprire il fabbisogno domestico di 9 miliardi di cittadini. Le Nazioni Unite stimano che l’uso di sprechi alimentari per nutrire animali potrebbe far risparmiare la quantità di grano necessaria per sfamare 3 miliardi di persone.
Solo in Europa 2,3 milioni di tonnellate di pesce vengono gettate nell’Atlantico e nel Mare del Nord ogni anno. Dal 40% and 60% del pesce pescato in Europa non viene trattenuto perché della misura o della specie sbagliata. Ogni cittadino europeo produce annualmente 179kg di sprechi alimentari. Usare scarti alimentari per nutrire i maiali ridurrebbe il bisogno dell’Europa di importare ogni anno 40 milioni di tonnellate di soia, cresciuta nei territori delle foreste tropicali in Sud America.