Roma, 28 set. (Labitalia) – Si svolgerà da domani, 29 settembre, al 2 ottobre, a Parigi, presso la ‘Maison de Mutualité’, il XIII congresso della Confederazione europea dei sindacati (Ces), che raggruppa 90 organizzazioni sindacali nazionali di 39 paesi europei, e 10 federazioni sindacali di settore. Il congresso, che avrà come slogan ‘Mobilitazione solidale per i lavori di qualità, diritti dei lavoratori e una società equa in Europa’, segue quello tenutosi ad Atene nel 2011.
La platea congressuale, composta da circa 600 delegati tra sindacati nazionali e federazioni europee di categoria, verrà chiamata ad eleggere la nuova segreteria e i nuovi organismi, a partire dal segretario generale della Ces, il candidato italiano Luca Visentini, designato alla successione di Bernadette Ségol.
“Un ‘rinnovamento’ di leadership, ma non solo: il congresso -dichiara Fausto Durante, responsabile delle politiche europee e internazionali Cgil nazionale- sarà l’occasione per discutere di come avvicinare di più la Confederazione ai lavoratori europei, rilanciare il progetto europeo oggi in grave crisi e rafforzare il ruolo di soggetto effettivo della governance economica europea della Ces”.
“Priorità dell’assise -prosegue Durante- saranno favorire il dialogo sociale e le relazioni industriali tra la Ces e la Commissione europea e tra le federazioni di categoria e le grandi multinazionali, rilanciare la proposta di un piano straordinario di investimenti per la crescita e l’occupazione e coinvolgere a pieno titolo il sindacato nelle scelte del semestre europeo. Infine -sottolinea il dirigente sindacale- il congresso lavorerà per proseguire nel percorso di costruzione di un quadro europeo dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”.
“Per questo, la Cgil propone con un suo emendamento al documento congressuale di avviare una discussione per definire un meccanismo salariale minimo di livello europeo, con lo scopo – conclude Durante – di combattere il dumping sociale e quindi le differenze di trattamento dei lavoratori di diverse nazionalità, avviando così un processo graduale di unificazione delle loro condizioni”.
Tra le presenze confermate ci sono quelle del presidente della Repubblica Francese, François Hollande, del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, del presidente del Parlamento europeo, Martin Schultz, del commissario europeo per l’Occupazione e gli Affari Sociali, Marianne Thyssen, del direttore generale dell’Organizzazione internazionale del lavoro, Guy Ryder. Parteciperanno i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. La leader della Cgil interverrà il 29 settembre alle ore 16 nel corso del dibattito ‘Occupazione giovanile e garanzia giovani’.