Parigi, 15 ott. (AdnKronos) – Il piano di ristrutturazione di Air France “non è sospeso”: “Se i piloti non assumeranno le proprie responsabilità allora sarà attuato il piano B che è stato votato dal cda di Air France – Klm e che può portare al taglio di 2.900 posti di lavoro. Non licenziamenti ma uscite volontarie, comunque sono le altre categorie che subiranno i sforzi più importanti”. Ad affermarlo, ai microfoni di ‘Rmc – Bfm’, è il premier francese Manuel Valls.
Il primo ministro ribadisce che Air France “non ha scelta e deve riformarsi” per far fronte ad una concorrenza “spietata, a volte sleale”, quella delle compagnie low cost e del Golfo. “Abbiamo alcune settimane per trovare la migliore soluzione per il futuro di Air France. Il dialogo che ha ripreso venerdì scorso deve riprendere”, aggiunge Valls.
Il Governo, sottolinea il premier, “sostiene il piano di ristrutturazione di Air France e chiede che continui il dialogo. Oggi non c’è bisogno di un mediatore”.