(AdnKronos) – (Adnkronos) – “In questo senso – spiega Stefano Micelli, direttore scientifico di Fondazione Nord Est – le imprese dell’agroindustria, con il loro esempio di successo, potrebbero fornire una lezione importante nella costruzione del nuovo manifatturiero che passa attraverso la capacità di gestire la tensione tra tecnologia e artigianato, di offrire e soprattutto comunicare prodotti personalizzati a scala limitata e infine di porsi in sintonia con il cliente finale, anche utilizzando le più recenti tecnologie di comunicazione e distribuzione”.
Renzo Simonato, direttore generale di Cassa di Risparmio del Veneto ha detto “La grande capacità innovativa degli imprenditori triveneti e la loro attitudine ad aprirsi a nuovi mercati sono gli elementi chiave che consentono alla nostra economia di superare la crisi e aumentare la propria capacità competitiva. I risultati presentati oggi sull’agroalimentare del Nord Est lo dimostrano. Inoltre sono convinto che Expo 2015 sarà un ulteriore elemento di slancio a favore di questo settore. A tale proposito ricordo che Intesa Sanpaolo ha creduto fin da subito alle potenzialità di Expo diventandone Official Global Partner e mettendo in campo molteplici iniziative tra cui un plafond di 15 miliardi di euro per lo sviluppo delle imprese del Made in Italy. Infine con la nostra presenza fisica nel cuore dell’Esposizione riteniamo di dare un contributo importante al successo di un evento internazionale che sarà motore della crescita del Paese.”