(AdnKronos) – Lo scorso 26 giugno le due società avevano dato mandato all’Università degli Studi di Bergamo il compito di valutare la possibilità della “costituzione di un unico soggetto a cui afferiscano, anche indirettamente” le gestioni dei tre aeroporti.
La valutazione, che oggi è arrivata sul tavolo dei due board, prevedeva, tra le cose, l’analisi dello scenario di riferimento macro e microeconomico; l’analisi di contesto normativa nazionale e comunitario, l’analisi degli assetti azionari, pubblici e privati e l’analisi degli elementi di convenienza economico-finanziaria, con un possibile piano industriale.
Lo stesso presidente di Sea, Pietro Modiano, due settimane fa, aveva mostrato fiducia per una decisione che propendesse per il matrimonio tra le due società. “Credo che sia un vantaggio per tutti il fatto che si uniscano le forze piuttosto che lavorare in ordine sparso in un mercato così complesso. Stiamo lavorando per questo, mi sembra che ci sia un clima buono”, aveva detto.