Roma, 25 nov. (AdnKronos) – Il Cda di Enac ha deliberato, per la successiva stipula da parte del direttore generale, i contratti di programma per gli aeroporti di Bologna, Olbia e Napoli e, nello specifico, con la Sab società di gestione Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, con la Geasar società di gestione dell’aeroporto di Olbia, e con la Gesac, la società di gestione dello scalo di Napoli Capodichino. Lo rende noto l’Ente al termine del Cda.
Il contratto con la Sab per l’Aeroporto di Bologna vale 112,4 milioni di Euro e ha validità dal 2016 al 2019. Il contratto con la Geasar per l’Aeroporto di Olbia vale 95,3 mln per gli anni 2015 – 2018. Il contratto con la Gesac per l’Aeroporto di Napoli vale 44,3 mln per il periodo 2016 – 2019.
Pertanto, sottolinea l’Enac, “prosegue dopo gli aeroporti di Firenze e Pisa, il programma di definizione dei contratti tra l’Enac e le società di gestione”. L’Ente ricorda “che la parte relativa alla regolazione tariffaria per gli aeroporti italiani (ad eccezione dei sistemi di Roma, Milano e Venezia) è a cura dell’Autorità per la Regolazione dei Trasporti”. Per tutti gli aeroporti, comunque, rimane la competenza dell’Enac, oltre che sulla regolazione tecnica, anche sulla valutazione dei piani degli investimenti infrastrutturali, della qualità e dell’ambiente. Dopo la firma dell’Enac tutta la documentazione relativa ai tre contratti di programma verrà inviata al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al ministero dell’Economia per il completamento dell’iter approvativo che terminerà con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei relativi Decreti Interministeriali.