Venezia, 30 ott. (AdnKronos) – “In questi giorni dedicati al ricordo dei nostri cari che non ci sono più i cimiteri devono essere luoghi di assoluta tranquillità e rispetto. Chiedo, anzi pretendo, rispetto per i visitatori, anziani, famiglie con bambini. Purtroppo sono ormai frequenti le notizie di balordi, venditori abusivi, mendicanti, borseggiatori che approfittano anche dello stato d’animo di chi va a portare un fiore su una tomba. Guai a loro. Chi ne ha il potere faccia in modo che scompaiano letteralmente da questi luoghi, almeno nel periodo della commemorazione dei defunti”. Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, chiede che “per qualche giorno almeno venga combattuto con tolleranza pari a zero il sempre più diffuso fenomeno di presenze perlomeno sgradite se non addirittura pericolose” in prossimità dei cimiteri veneti.
“Lo Stato e i suoi rappresentanti in Veneto – chiede Zaia – facciano uno sforzo in questo senso, e individuino modalità concrete per un presidio diffuso e rigido in luoghi che sono sacri anche dal punto di vista degli umani sentimenti”.
“Già la gente – conclude Zaia – patisce quotidianamente tanti problemi causati dalla criminalità, dall’abusivismo, dall’accattonaggio, dalle molestie di comunque ingiustificabili balordi. Questo, in questi giorni, non deve accadere, almeno in cimitero. E’ un fatto di civiltà”.