Roma, 18 apr. (Adnkronos) – ”Nella Pasqua ebraica del 1987 Papa Wojtyla mi scriveva perche’ mi facessi portavoce presso la mia Comunità dei suoi voti volti a proseguire insieme, ebrei e cristiani, nel cammino della liberta’ e della fede nella speranza, con la gioia che è nei cuori durante la grande solennità pasquale, ‘Ricordiamoci in ogni momento della nostra vita -sottolineava Papa Giovanni Paolo II- che l’uomo è fatto a immagine di Dio”. Il giusto delle nazioni Karol Wojtyla è certamente un uomo destinato da Dio ad assomigliare maggiormente alla sua immagine. Che il ricordo dei giusti sia di benedizione per tutti noi’. Così in un’intervista esclusiva all’Adnkronos il Rabbino Capo Emerito di Roma Elio Toaff in merito alla canonizzazione dell’amico Papa Giovanni Paolo II, che si celebrerà, con quella di Giovanni XVIII, il 27 aprile in piazza San Pietro con il rito presieduto da Papa Francesco.