Roma, 26 set. (Adnkronos) – “Oggi non so se ridere o piangere. Il sindaco ha detto che vuole resistere fino alla fine. Resistere a cosa? La legge è chiara e – fino a prova contraria – vale per tutti, in special modo per uno come De Magistris che, prima di essere sindaco, è stato magistrato”. Lo ha detto la senatrice del Pd, Rosaria Capacchione, ex cronista de “Il Mattino” che per anni si è occupata di inchieste sulla camorra e sulle attività della malavita organizzata in Campania, secondo la quale il sindaco di Napoli dovrebbe rispettare la legge Severino e dimettersi, dopo la condanna a un anno e tre mesi per abuso d’ufficio.
“Cosa vuole dire quando De Magistris dice ‘resto al mio posto si dimettano i giudici?’. Questo atteggiamento svilisce la legge ed è inaccettabile da un amministratore pubblico, per di più ex magistrato. La legge c’è e va applicata. Berlusconi si è dovuto dimettere e, invece, De Magistris vuole fare le barricate… Se una condanna è ingiusta, la si impugna. Ma, nel frattempo, il sindaco dovrebbe farsi da parte, anche per dare il buon esempio, trasmettere un messaggio di corretezza e trasparenza -ha conclude Capacchione- a chi l’ha votato, perché aveva visto in lui un simbolo del cambiamento e della possibile riscossa della città”.