Roma 17 ott. – (Adnkronos) – Il Fondo Ambiente Italiano plaude alla decisione del Governo di bloccare da gennaio 2015 il passaggio delle Grandi Navi a Venezia lungo il Canale della Giudecca, davanti Piazza San Marco. La Fondazione, tuttavia, ritiene che l’alternativa individuata dal Governo l’8 agosto scorso, il Canale Contorta Sant’Angelo, non sia la soluzione, ma provochi piuttosto un ulteriore danno all’ecosistema già precario della Laguna e al paesaggio veneziano.
Il Fai ha depositato oggi al Ministero dell’Ambiente le proprie osservazioni al progetto ‘Canale Contorta Sant’Angelo’ , avviato alla Valutazione di Impatto Ambientale (Via) il 15 settembre scorso con la procedura accelerata (30 giorni) prevista dalla Legge Obiettivo (sebbene l’opera non risulti a oggi nell’elenco di quelle previste dalla stessa Legge).
In ragione di tali osservazioni la Fondazione chiede al Governo di bloccare la procedura di Via, sia perché il progetto del ‘Canale Contorta Sant’Angelo’ contrasta con tutte le leggi di pianificazione che tutelano la Laguna, sia perché la modalità accelerata impedisce il confronto con progetti alternativi. (segue)