Venezia, 19 mar. (Adnkronos) – Il Veneto fa un salto indietro di 13 anni: nel 2013 il Pil regionale è crollato del -1,6% rispetto al 2012 riportando il Veneto sotto i livelli del 2000. Rispetto al 2007 il Veneto ha perso 10,5 punti di Pil (e quasi 12 punti di Pil pro capite), ''bruciando'' in termini reali circa 13,5 miliardi di euro (3.500 euro a testa), cioè tutto quello che l'economia regionale aveva prodotto dall'inizio del decennio. Il tutto in un contesto che nel 2013 ha visto il Pil mondiale crescere del +3%, l'Eurozona calare del -0,5% e l'Italia del -1,9%. Le previsioni per il 2014 stimano per il Veneto una ripartenza con un incremento del +1%. Il quadro dell'economia regionale è stato illustrato oggi durante la presentazione del rapporto L'economia del Veneto nel 2013 e previsioni 2014 realizzato dal Centro studi Unioncamere Veneto.
Articlolo scritto da: (Red/Col/Adnkronos)