(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Resta pertanto solo la via di un accordo che in cambio della nostra immediata indipendenza veda il pagamento di una parte del debito pubblico italiano in pro quota, nell’interesse di tutte le parti in gioco: il Veneto, che guadagnerebbe dai 20 ai 40 miliardi di euro all’anno di surplus finanziario, l’Italia, che eviterebbe la bancarotta sotto il peso del debito pubblico, e l’Europa, che non crollerebbe in logica conseguenza del default italiano”, continua
Conclude Gianluca Busato: “Per rafforzare tale via, se a marzo saremo ancora sudditi dell’Italia, Veneto Sì si presenterà in alternativa alla Lega Nord e ai partiti regionali, per ricevere un mandato diretto per ribadire unilateralmente la dichiarazione di indipendenza del 21 marzo e per trattarne le condizioni con le leadership europee e del mondo”.