Roma, 10 ott. (Adnkronos) – “L’incontro di oggi lo considero molto positivo. Penso che possa essere l’inizio di una nuova realtà”. Commenta così il prefetto di Viterbo, Antonella Scolamiero, la prima ‘Giornata di incontro di formazione integrata’ per affrontare le problematiche connesse alla procedura di accesso ai benefici di legge in favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura, in corso alla Provincia di Roma. Presenti anche il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma Giuseppe Pignatone, il commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Santi Giuffrè, il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla e i responsabili provinciali delle forze di polizia.
“Vogliamo interfacciarci con il mondo delle prefetture che sono il nostro braccio sul territorio” dichiara invece Santi Giuffrè. “Vogliamo ispirare e diffondere questa nuova filosofia della celerità dell’erogazione del contributo. Servire l’estorto e servire la vittima dell’usura in tempo più sollecito e salvare l’azienda: questo deve essere il nostro obiettivo. Certo non possiamo erogare ad libitum, dobbiamo comunque rispettare le regole -continua- ma intendiamo interloquire con le prefetture. Iniziamo da Roma. Poi saremo negli altri capoluoghi di Regione. A Napoli il 30 e a seguire Bari. Sicuramente nell’anno nuovo anche al Nord perché -conclude- nessuna fetta del Paese è indenne dalle problematiche che trattiamo giornalmente”.