Washington, 21 mag. (Adnkronos) Un Barack Obama furibondo promette tolleranza zero per lo scandalo che ha investito gli ospedali militari, accusati di aver non solo fornito cure adeguate ai reduci, provocando così la morte di 40 veterani, e di aver falsificato i documenti per nascondere le lunge file d’attesa.
“Se queste accuse risulteranno vere, questo è un disonore ed una disgrazia e non lo tollererò. Punto e basta” ha detto Obama in una conferenza stampa convocata alla Casa Bianca dopo che ieri l’ispettore generale del Veteran Department ha annunciato che sta indagando suicasi di possibile cattiva condotta in 26 ospedali, compreso quello di Phoenix dove, secondo l’accusa, 40 reduci sarebbero morti aspettando di ricevere cure adeguate.
Obama, che da quando è scoppiato lo scandalo è duramente attaccato dai repubblicani, ha detto che chiunque risulterà responsabile di falsificazioni di documenti “verrà punito”, ma ha chiesto agli americani di avere pazienza ed attendere i risultati dell’inchiesta interna. “So che le persone sono arrabbiate e vogliono vedere subito azioni, e lo comprendo” ha aggiunto, assicurando che alcuni funzionari del dipartimento sono stati sospesi dall’incarico. (segue)