Washington, 4 nov. (AdnKronos) – “In queste elezioni è in gioco il gruppo di stati peggiore per i democratici dai tempi di Dwight Eisenhower”. E’ quanto ha detto Barack Obama, affermando che è la mappa elettorale degli stati dove quest’anno si rinnovano i seggi del Senato, in tutto 36, a giocare in favore dei repubblicani. “Molti degli stati dove si vota tendono ad essere repubblicani, i candidati democratici stanno giocando una buona battaglia, ma gli stati in ogni caso tendono” verso il Gop, ha poi aggiunto il presidente in una breve intervista con una radio del Connecticut.
Obama ha spiegato di aver chiamato lui stesso l’emittente radiofonica dopo aver ricevuto notizia di alcune irregolarità e ritardi nei seggi dello stato che hanno spinto i democratici a chiedere ad un giudice di ordinare il prolungamento dell’apertura dei seggi. “A quanto ho capito, molte persone non hanno potuto votare ad Hartford questa mattina presto perchè i seggi non avevano i registri elettorali – ha detto – la cosa che voglio sottolineare è che queste persone devono avere la possibilità di votare”.
Irregolarità e problemi, dovute al malfunzionamento del sito della commissione elettorale che fornisce le informazioni sui seggi, si sono registrate anche in Georgia, come hanno ammesso le autorità dello stato dove si svolge uno dei duelli importanti per le sorti del Senato e dove il nipote di Jimmy Carter sta tentando di sconfiggere il governatore repubblicano. Anche in Virginia sono stati riportati problemi, non di grande entità comunque, ai seggi soprattutto per l’applicazione della controversa legge che impone che venga presentato un documento con foto al momento del voto. Approvata in decine di stati a maggioranza repubblicana, la misura viene considerata un modo per scoraggiare o addirittura impedire il voto di giovani e minoranze, tradizionalmente democratico.