Washington, 21 ott. (AdnKronos) – Preceduta da mesi di polemiche e proteste, comprese una serie di minacce ai responsabili del teatro e ad alcuni membri del cast, ‘La morte di Klinghoffer’ è andata in scena ieri sera al Metropolitan Opera di New York. Gli spettatori in abito da sera, riporta la stampa newyorchese, per entrare nel teatro hanno dovuto attraversare un fitto cordone di polizia tra le urla dei numerosi manifestanti che gridavano “vergogna!” e “il terrore non è arte!”.
Tra quanti protestavano contro l’opera di John Adams, ispirata all’omicidio di un anziano passeggero ebreo disabile, compiuto sulla nave da crociera italiana Achille Lauro, dirottata nel 1985 dai terroristi del Fronte di Liberazione Palestinese, anche l’ex sindaco di New York, il repubblicano Rudolph Giuliani. Da sempre accompagnata da critiche di antisemitismo, l’opera, messa in scena la prima volta nel 1991, è stata contestata da alcuni spettatori anche all’interno del teatro.
Nella polemica è entrato anche l’attuale sindaco democratico di New York, Bill de Blasio, che ha difeso il diritto del Metropolitan Opera House a mettere in scena l’opera e accusato indirettamente Giuliani di essere poco democratico. L’ex sindaco repubblicano si è a sua volta difeso, affermando di non voler impedire la rappresentazione dell’opera, ma semplicemente di voler protestare contro la “distorta visione della storia” che essa offre.