(Adnkronos) – (Adnkronos) – Dall’autunno fino a primavera 2015 l’architetta terrà un ciclo di seminari pubblici sui temi dell’architettura, dell’urbanistica del riciclo e del paesaggio, abbinati ad alcune mostre ed eventi che saranno inaugurati in vari luoghi. Prevista a novembre anche una lectio magistralis al Mart di Rovereto.
A decidere di assegnarle la cattedra è stata una commissione composta da accademici ed esperti, direttori di riviste, gallerie e musei europei, tra cui anche la direttrice del Mart, Cristiana Collu, il presidente Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Trento Alberto Winterle, il direttore del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica Marco Tubino e il referente della Cattedra Libera, Pino Scaglione.
“Grasso Cannizzo – si legge nella motivazione per l’assegnazione della Cattedra – incarna, per il suo lavoro ed esperienza, la figura che meglio risponde alle richieste del bando, in particolare per la sua capacità di coniugare progetto, ricerca e sperimentazione sui temi dell’architettura e dell’urbanistica, mettendo al centro della sua attività una grande sensibilità e conoscenza del rapporto tra progetto e contesto. L’architetta, infatti, non solo vanta un importante curriculum professionale, ma è ormai nota in Italia e all’estero, come una tra le più raffinate interpreti dell’architettura italiana con radici nel Mediterraneo”. Nella motivazione della giuria è stata inoltre riconosciuta “la sua capacità di trasmettere esperienza di progetto e costruzione sensibili ai temi della sostenibilità, tecnologia e riciclo, in maniera poetica e attenta si valori del paesaggio”.
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