(Adnkronos) – Le domande del questionario richiedono all’intervistato di indicare, ove possibile, le zone di Trento dove sia stato vittima di criminalità, si sia sentito insicuro o abbia percepito la presenza di situazioni di degrado. Il metodo primario scelto per la conduzione dell’indagine è la somministrazione di un questionario online, al quale il cittadino può accedere sul sito web www.esecurity.trento.it tramite un login con una password personale, che i cittadini che fanno parte del campione hanno ricevuto all’interno di una lettera inviata via posta o email.
Il metodo secondario, dedicato in prevalenza alle persone campionate non dotate di Internet, è l’intervista telefonica. I residenti che preferiscono essere intervistati al telefono possono chiamare il numero dedicato: 0461 282334.
Attraverso la somministrazione dei questionari, si vuole identificare il ”numero oscuro” della criminalità, ovvero l’insieme dei reati non denunciati alle forze di polizia, e comprendere quale sia la percezione del disordine urbano ed il senso di insicurezza dei trentini. Questi dati, se comparati con quelli di polizia, possono permettere di evidenziare eventuali discrepanze esistenti tra la sicurezza oggettiva della città, ovvero la criminalità reale, e la percezione soggettiva della sicurezza da parte delle persone.
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