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Unicredit: crea il Pavillion, spazio polifunzionale nel centro di Milano

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Milano, (Adnkronos) – Un edificio in legno e vetro, con un involucro in zinco e titanio e una serie di frangisole automatici per garantire il comfort, dotato di 380 metri quadrati di pannelli solari sul tetto, con un’altezza variabile tra i ventidue e i 9,3 metri, per una superficie interna di 3.200 metri quadrati, con un auditorium da 700 posti a sedere. E’ l’Unicredit Pavillion, lo spazio polifunzionale che il gruppo bancario costruirà a Milano, su progetto dell’architetto Michele De Lucchi, in piazza Gae Aulenti, sotto l’Unicredit Tower nella piccola city di Porta Nuova-Garibaldi.
Lì vicino dovrebbe anche essere realizzato un parco (per ora c’è una spianata di terra), che dovrebbe costituire la cornice ideale per la struttura in legno, dalla forma gradevole, pensata per dare la sensazione di un oggetto appoggiato sul terreno e non conficcato nello stesso. Una forma, quella del Pavillion, che può ricordare vagamente, a seconda dell’osservatore, una scarpa da tennis o uno scivolo, un ferro da stiro o una balena. L’edificio in realtà è pensato per evocare la silhouette di un seme piantato nel parco, ma l’architetto De Lucchi sa che ciascuno ci vedrà qualcosa di diverso e non si scandalizza: “E’ un edificio che accende la fantasia”, sorride.
La struttura sarà un luogo dedicato a incontri, conferenze, congressi, esposizioni e ospiterà anche un asilo nido con una capienza di 50 bimbi da 0 a 3 anni, figli sia di dipendenti del gruppo che di semplici cittadini milanesi. Gli spazi interni sono modulabili a seconda delle diverse tipologie di eventi ospitati. “Inizialmente – spiega l’amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni – era nato come un’esigenza interna, perchè ci mancava un auditorium. Nel giro di pochissimo tempo si è sviluppata l’idea di usarlo anche per l’esterno e quindi aprirlo alla città. Gli spazi saranno usati da Unicredit, ma saranno disponibili anche per la comunità milanese e non solo. Da qui nasce l’idea di avere un asilo nido che ospiterà anche i bambini dei non dipendenti. È una sorta di ponte tra Unicredit e Milano”. (segue)