Home Nazionale Uil: Sardegna, da XVI Congresso regionale confermata segretaria uscente Francesca Ticca

Uil: Sardegna, da XVI Congresso regionale confermata segretaria uscente Francesca Ticca

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Cagliari, 26 set. (AdnKronos) – Maria Francesca Ticca, nuorese, insegnante di scuola media, è stata riconfermata per il terzo mandato, alla guida della Uil Sardegna. Ad eleggerla, sono stati i 150 delegati al XVI Congresso della Sardegna che si è aperto ieri all’Hotel Sighientu di Capitana (Ca) e che era cominciato, proprio, con la sua relazione che ha toccato i punti salienti della Sardegna attraversata, oramai da troppo tempo, da una crisi economica e sociale. Nel suo intervento, la Ticca, ha parlato soprattutto di speranza e ha sollecitato “l’unità per ideare, costruire e realizzare … quello che non c’è” perché “la Sardegna non è un paese senza futuro”.
La Ticca, con soddisfazione, ha spiegato che la Uil, “e in particolare la Uil Sardegna ha, da tempo, dato corso ad un cambiamento, visibile anche fra i delegati al Congresso”. L’età media dei partecipanti alla “convention” è stata calcolata fra i 35 e i 40 anni e tanti altri giovani, in particolare donne, sono impegnati nel territorio, nelle Rsu e nei sindacati di categoria.
“Un impegno per il rinnovamento – ha detto Francesca Ticca – e dello staff regionale cominciato nel 2006 quando il congresso, a sorpresa, si concentrò, quasi a segnarne l’inizio di un cambiamento, verso una donna, proveniente dalle zone interne che, in poco tempo, da outsider è passata ad essere vera leader regionale dei lavoratori”. Una novità, introdotta nel XVI Congresso regionale della Uil è il “question time” che si è svolto nel primo pomeriggio.
I delegati e gli Rsu e Rsa, così, hanno potuto fare domande al dirigente nazionale, Guglielmo Loy. Sono state affrontate problematiche di presenza all’interno dei posti di lavoro e alcune contestazioni e accuse gratuite di “inutile presenza per fini personali” e soprattutto, il rapporto fra la base e gli organi dirigenti del sindacato, la consultazione tra gli iscritti sulle scelte importanti per il sindacato, in primis l’abolizione dell’articolo 18, i contratti collettivi e la tutela dei rappresentanti “in ambienti in cui forte, cresce, un riflusso antisindacale”.