Bruxelles, 2 ott. (Adnkronos) – La flessibilità dei vincoli di bilancio dell’Unione europea ”non significa cambiare le regole o interpretarle in modo creativo. Il nostro sistema di regole è intelligente e non rigido, tiene conto delle condizioni economiche e degli sforzi strutturali”. Lo ha detto Pierre Moscovici, ex ministro francese delle Finanze e indicato commissario Ue agli Affari economici, in audizione all’Europarlamento.
Il candidato commissario ha sottolineato che la stabilità ”è un impegno assoluto” e che ”la sfida è scongiurare il declino economico e sociale dell’Europa. Non possiamo accettare uno scenario a crescita zero” dell’economia della Ue e ”un tasso di disoccupazione ai livelli attuali”. Per Moscovici ”non c’è crescita senza riduzione del debito e non c’è riduzione del debito senza crescita”.